risultati elezioni del 1948

A partire dai comuni. Giovanni Gronchi. Le elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1948 si svolsero il 2 novembre. Si consiglia una densita' di colore non inferiore ai 64K . Circa il 99 per cento degli elettori votò per i candidati del Fronte unico nazionale democratico. Furono le prime politiche dell'Italia repubblicana dopo l'entrata in vigore della Costituzione. Traumer. Risultati. Il Partito Nazionale Monarchico risulta stabile rispetto alle precedenti elezioni. La Democrazia Cristiana si aggiudicò la maggioranza relativa dei voti e quella assoluta dei seggi, caso unico nella storia della Repubblica[5]. Particolarmente rilevanti sono quelli delle regioni centro-meridionali, con incrementi che superano il 20% dei voti nella Provincia di Frosinone e in Provincia di Salerno. Su questo dato influì pesantemente la scissione socialdemocratica avvenuta un anno prima e guidata da Giuseppe Saragat. Difatti secondo la suddetta legge, i partiti presentavano in ogni circoscrizione una lista di candidati. Il 1948 è passato alla storia per due ragioni: è stato l’anno delle prime elezioni politiche in Italia dopo l’entrata in vigore della Costituzione Repubblicana che hanno comportato una scelta di campo nel nuovo contesto internazionale.. 1948: tutti armati : cattolici e comunisti pronti allo scontro, «… Ma Torniamo al ‘48. [24][25][26], La CIA si oppone alla declassificazione completa di tutti i documenti segreti sull'influenzamento di queste elezioni. 1948 1953 1958 1963 1968 1970 1971 . Risultati Elezioni Politiche 1948 Camera Fonte Ministero dell’Interno Il responso delle urne è dirompente: la Democrazia Cristiana ottenne la maggioranza relativa dei voti, il 48,5%, e quella assoluta dei seggi, ben 305 alla Camera dei Deputati. Pessimi risultati invece provengono dalle regioni del Centro-Nord, dove molto spesso non raggiunge il punto percentuale[3]. Elezioni del 1948 Appunto di Storia sulle elezioni del diciotto aprile 1948 e il primo governo di coalizione di Alcide De Gasperi tra socialdemocratici e republicani Si alternano crescite considerevoli in Campania, Sicilia e Basilicata e drastici cali in Calabria e nel Salento, dove arriva a perdere anche il 20% dei voti. Un risultato che sconvolge tutti i precedenti equilibri politici. La contrapposizione tra DC e FDP creò una sorta di bipolarismo che rispecchiava fedelmente la divisione politica internazionale: la guerra fredda appena esplosa, infatti, e la divisione del mondo in sfere d'influenza ebbero una grossa ripercussione sulle elezioni italiane. Ogni regione era suddivisa in tanti collegi uninominali quanti erano i seggi a essa assegnati. EUR 10,00. All'interno di ciascun collegio, veniva eletto il candidato che avesse raggiunto il quorum del 65% delle preferenze: tale soglia, oggettivamente di difficilissimo conseguimento, tradiva l'impianto proporzionale su cui era concepito anche il sistema elettorale della Camera Alta. Terminata l'esperienza al governo, e divenuto evidente che l'Italia guidata da Alcide De Gasperi puntava sull'Occidente e al Patto Atlantico, PCI e PSI decisero di fondare un'alleanza elettorale, presentando liste comuni: nacque così il Fronte Democratico Popolare. Il primo gennaio è entrata in vigore la Costituzione Italiana, ad aprile nascono i primi governi effettivi. Lo scontro si spostò ben presto nelle piazze, con scioperi e proteste in diverse occasioni cui seguirono le ferme risposte del Governo che non potevano non rendere ancora più crudo lo scontro in atto. Il … L’unico piccolo dettaglio modificato riguardò la necessità di ottenere almeno un seggio in una circoscrizione per accedere al riparto dei resti nel collegio nazionale. Il Movimento Sociale Italiano vede pervenire la maggior parte dei suoi consensi dal Centro-Sud, dove ottiene risultati superiori al 5% in Calabria e nelle province di Roma e Napoli. Nella campagna elettorale per le elezioni politiche del 1948, l'operato del governo di De Gasperi, dell'Azione Cattolica, dei comitaci civici e della stessa Chiesa Cattolica contribuì a porre la Democrazia Cristiana nelle migliori condizioni per la vittoria, nonostante le forti tensioni sociali nell'imminenza del … La Democrazia Cristiana ottiene un notevole aumento di consensi in tutto il Paese. L'8 e il 9 maggio 1948 i delegati delle Nazioni Unite di Australia , Canada , India e Siria espressero i loro dubbi al riguardo, e il giorno seguente rigettarono completamente i risultati delle elezioni che si erano appena tenute [3] . Benvenuti!! Nel Centro-Nord il calo è piuttosto contenuto, ma in queste zone i due partiti non avevano ottenuto grande successo. Alcuni documenti segreti statunitensi declassificati testimoniano come la Central Intelligence Agency (CIA) abbia fornito sostegno economico ed equipaggiamento militare ai partiti centristi italiani per le elezioni politiche italiane del 1948. Cattaneo nel marzo di quell'anno, a nome del MACI, che in buona sostanza è l'Avanguardia milanese, s'incontra a Milano con Ugo Sciascia dei Comitati Civici, inviato di Gedda, quando è aperta la non facile discussione sui rapporti…», Gedda lascia la presidenza del Comitato Civico, «..dopo la sua recente conferma a presidente generale della Azione Cattolica … chiamando ad assumere la funzione di direttore generale del Comitato civico nazionale l’ingegnere Ugo Sciascia.». L'unione socialcomunista avvenne nel momento in cui l'URSS pretendeva che i partiti comunisti occidentali acclamassero il lavoro dell'Armata Rossa nell'Europa orientale: puntualmente, PCI e PSI applaudirono le persecuzioni attuate in Cecoslovacchia da Klement Gottwald, in collaborazione con il Ministro dell'Interno Nocek, successivamente al colpo di Stato di febbraio[8]. La campagna elettorale della Democrazia Cristiana, i pericoli del voto e i risultati finali Alcide De Gasperi portò la sua Democrazia Cristiana alle elezioni politiche del 1948 nelle migliori condizioni possibili in quell'Italia ancora afflitta dalle conseguenze della Seconda Guerra Mondiale. Considerata la differenza tra il risultato del BN e quello di UDN e Fronte dell'Uomo Qualunque nelle precedenti elezioni. Le elezioni furono importanti perché fissarono per lungo tempo alcuni capisaldi della Repubblica italiana: il pluralismo polarizzato che prevedeva una DC sempre vincente; l'esclusione dei comunisti da ogni esecutivo; l'adesione dell'Italia al blocco occidentale; la forte appartenenza ideologica; la presenza di forti partiti di massa; l'adesione a due concezioni della società oltre che a dei meri partiti politici; la bassa mobilità elettorale; il sistema elettorale proporzionale puro; una mappa geopolitica che vedeva le sinistre forti nel Centro-Nord, la DC nel Triveneto e le destre al Sud; la contrapposizione comunismo-anticomunismo; la trasformazione dell'avversario politico in nemico da delegittimare; l'influenza più o meno marcata delle gerarchie ecclesiastiche nella politica. Sull'altro fronte la destra, ancora divisa tra liberali, monarchici e i neonati missini, ottenne risultati mediocri perdendo consensi rispetto alle precedenti elezioni. I legislatura (1948 - 1952) II legislatura (1952 - 1956) III legislatura (1956 - 1960) IV legislatura (1960 - 1964) ... Gli organi legislativi e di governo dalla I alla XIV legislatura - aggiornato alla data del 21 giugno 2011 S'iniziava quindi una nuova fase politica, dopo quella della collaborazione, imperniata sulla DC come forza dominante e che, per tale motivo, venne chiamata fase del centrismo. L'assegnazione di seggi alle liste circoscrizionali avveniva con un sistema proporzionale utilizzando il metodo dei divisori con quoziente Imperiali; determinato il numero di seggi guadagnati da ciascuna lista, venivano proclamati eletti i candidati che, all'interno della stessa, avessero ottenuto il maggior numero di preferenze da parte degli elettori, i quali potevano esprimere il loro gradimento per un massimo di quattro candidati. Il Blocco Nazionale perde gran parte del consenso che avevano accumulato, nelle precedenti elezioni, l'UDN e il FUQ. A partire dai comuni. Elezioni politiche del 1948, Risultati delle elezioni politiche italiane del 1948. SELEZIONARE L'ANNO. I RISULTATI E LE CONSEGUENZE POLITICHE. Il Partito Repubblicano Italiano arretra su tutto il territorio nazionale. Clamoroso fu il titolo del Chicago Tribune che, il giorno seguente, annunciò la vittoria di Dewey[1], andando in stampa prim'ancora che lo spoglio giungesse a una ragionevole soglia d'attendibilità, tanto pareva certa la vittoria dei repubblicani. Nonostante il calo di consensi, gli ottimi risultati delle precedenti elezioni rendono le cosiddette «Regioni Rosse» (Emilia-Romagna, Toscana e Umbria) le zone più forti del FDP, con risultati anche superiori al 60%. @Camera dei Deputati, Flickr Adv. La fine della collaborazione tra tutti i partiti antifascisti non bloccò i lavori, già avanzati, dell'Assemblea Costituente che terminarono il 22 dicembre 1947, con l'approvazione definitiva della Costituzione (concepita sotto l'ossessione di un ritorno della dittatura e tenuta a battesimo, principalmente, da due forze politiche – la cattolica e la marxista – estranee, se non ostili, al Risorgimento)[8]. Inoltre i vantaggi aumentano considerevolmente soprattutto nelle zone più forti dei democristiani, cioè nel Nord-Est e nel Centro-Sud, dove talvolta riesce a distaccare il secondo partito di più del 50%. 17-07-09, 09:54 #46. Le elezioni politiche del 1948 si tennero con il sistema di voto introdotto con il decreto legislativo luogotenenziale n. 74 del 10 marzo 1946, dopo essere stato approvato dalla Consulta Nazionale il 23 febbraio 1946. [21] Il 16 febbraio 2018, l'ex direttore della CIA James Woolsey ha dichiarato in un'intervista televisiva che l'esito delle elezioni fu probabilmente influenzato al fine di favorire la sconfitta del Fronte Democratico Popolare[22]. A fronteggiarsi sembrano stagliarsi il principio del Bene e quello del Male, la Luce e le Tenebre. Le elezioni del 1948, se osservate alla luce di questi principi, non furono una normale competizione tra schieramenti avversari, ma assunsero piuttosto toni e valenze da “scontro di civiltà”, in cui a fronteggiarsi sembravano stagliarsi il principio del Bene e quello del Male, la Luce e le Tenebre. A queste si aggiungono, seppur con risultati più modesti, anche il Nord-Ovest, il mantovano e il Polesine[3]. Nel resto del Paese il PRI risulta piuttosto debole e generalmente in calo rispetto alle precedenti consultazioni[3]. Le elezioni del 1948 nell'Archivio Condividi. Le elezioni del 1948 non sono soltanto una competizione tra partiti, ma uno scontro tra ideologie destinato a indirizzare il futuro dell’Italia a livello nazionale e internazionale. Risultati delle elezioni provinciali dal 1948. L'esito delle elezioni fu nettamente favorevole alla Democrazia Cristiana. Meno consistenti i distacchi in Calabria, in alcune parti della Puglia e nel sud della Sicilia mentre il Nord-Ovest si conferma una zona molto contesa, con vantaggi da parte di entrambi i partiti molto risicati. Il Presidente del Consiglio, il democristiano Alcide De Gasperi, gettava le … I risultati furono molto più netti di quello che si era immaginato alla vigilia: il Fronte Popolare si fermò al 31% mentre la Democrazia Cristiana da sola superò il 48% e con i suoi alleati centristi, arrivò a sfiorare il 55% dei suffragi. Tramontato Sforza, il nuovo candidato fu Luigi Einaudi, mentre le sinistre proposero Vittorio Emanuele Orlando: al quarto scrutinio Einaudi fu eletto Capo dello Stato con 518 voti, contro i 320 di Orlando[8]. Diversamente dalla Camera, la legge elettorale del Senato si articolava su base regionale, seguendo il dettato costituzionale (art.57). Si confermano invece ostili al partito le regioni dell'Italia centrale. Noi di Info Data anche per questo abbiamo voluto costruire un piccola macchina del tempo per ricordare come eravamo, come siamo diventati e come saremo. Nel 1947, il Presidente del Consiglio De Gasperi si recò negli Stati Uniti, ottenendo dal Presidente Harry Truman l'assicurazione di poderosi aiuti economici per la ricostruzione del Paese. La sfida oppose il candidato repubblicano Thomas Edmund Dewey e il presidente democratico uscente Harry S Truman. Il deficit statale era ingente, il carovita non permetteva a buona parte della popolazione una vita dignitosa, la guerra aveva distrutto edifici e infrastrutture. Riveste questo ruolo da 1 maggio 1955 all' 11 maggio 1962 . Lo slogan della campagna elettorale di Truman, Give 'em Hell ("Date loro l'inferno") compare nella bandiera di battaglia della portaerei a propulsione nucleare USS Harry S. Truman (CVN-75) a lui intitolata. Visualizza Versione Stampabile; ... Riferimento: Elezioni politiche italiane del 1948 Partito Nazionale Monarchico. De Gasperi commentò i risultati affermando: «Credevo che piovesse, non che grandinasse»[8]. Il Fronte disse che, in caso di vittoria, gli aiuti statunitensi sarebbero stati ben accettati, ma il governo di Washington, tramite l'alto funzionario del Dipartimento di Stato Michael McDermott, avvertì che in caso di vittoria comunista gli Stati Uniti avrebbero tolto tutti gli aiuti economici all'Italia[8]. Le elezioni politiche italiane del 1948 per il rinnovo dei due rami del Parlamento Italiano – la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica – si tennero domenica 18 e lunedì 19 aprile 1948 . Le agenzie degli Stati Uniti intrapresero una campagna di scrittura di almeno dieci milioni di lettere, fecero numerose trasmissioni radiofoniche a onde corte e finanziarono la pubblicazione di libri e articoli, che mettevano in guardia gli italiani dalle conseguenze di una vittoria comunista. Infatti è nel nord Italia che può essere localizzata l'emorragia di voti, con decrementi generalmente superiori al 10% e talvolta anche oltre il 20%, che sono solo in parte compensati dal risultato dei socialdemocratici. Le elezioni politiche del 1948 avvennero il 18 aprile. La propaganda anticomunista, gli aiuti economici americani, il ruolo della fede, l'adesione a un sistema democratico occidentale piuttosto che a uno comunista ebbero la meglio. Il PNM conferma il suo forte radicamento nel Mezzogiorno, con l'eccezione di Calabria e Sardegna. Per vastità della mobilitazione, numero di votanti e importanza della posta in gioco, le elezioni del 1948 segnano un unicum nella storia delle consultazioni elettorali italiane. Le elezioni del 1948 avevano consegnato la maggioranza assoluta alla Democrazia Cristiana, nel corso dei cinque anni si erano succeduti 3 governi De Gasperi: V° Governo De Gasperi (23.05.1948 – 14.01.1950) DC-PSLI-PRI-PRI Il 17 luglio 1948 l'Assemblea costituente aveva approvato la prima Costituzione della Corea del Sud, che istituiva un sistema con un presidente forte, che era eletto direttamente dall'Assemblea Nazionale. Tra i firmatari ci furono anche uomini di spessore che, in nome del laicismo e della tradizione risorgimentale e anticlericale, finirono per identificare la libertà di pensiero con le sinistre (tra essi Guido Calogero, Giacomo Debenedetti, Giacomo Devoto e Arturo Carlo Jemolo)[8]. La mobilitazione fu ingente: centinaia di migliaia furono i militanti che in ogni parte d'Italia organizzavano comizi, affiggevano manifesti (quelle del 1948 furono le prime elezioni in cui divenne rilevante il ruolo della propaganda cartellonistica), praticavano proselitismo convincendo casa per casa gli elettori indecisi. Il territorio nazionale italiano venne suddiviso alla Camera dei deputati in 31 circoscrizioni plurinominali e al Senato della Repubblica in 19 circoscrizioni plurinominali, corrispondenti alle regioni italiane, e 232 collegi uninominali. Al Nord invece risulta molto debole, spesso sotto l'1% dei voti[3]. Circa un mese dopo il voto Togliatti, secondo alcune testimonianze, era contento di aver perso le elezioni[8], mentre durante un dibattito preelettorale ostentò preoccupazione da un eventuale successo, dichiarando: «Se per combinazione avessimo la maggioranza alle elezioni, chi di voi sarebbe all'altezza di reggere alla situazione, se fate politica con il sentimento e non con il calcolo?»[8]. Concepito per gestire le elezioni dell'Assemblea Costituente previste per il successivo 2 giugno, il sistema fu poi recepito come normativa elettorale per la Camera dei deputati con la legge n. 6 del 20 gennaio 1948. E il primo “bersaglio” della Cia fu proprio l’Italia e le elezioni del 1948 segnate da una violenta contrapposizione ideologica fra la Democrazia Cristiana di Alcide De Gasperi, saldamente filo-americana e a favore del Piano Marshall, e il Fronte Democratico Popolare (Pci-Psi) di Nenni e Togliatti. Durante il Congresso socialista del 18 gennaio 1948, Sandro Pertini sostenne che la lista unica socialcomunista fosse un errore, poiché il partito sarebbe diventato un vassallo del PCI: nella successiva votazione il Congresso socialista si pronunciò a favore del Fronte (con una maggioranza del 99,43%)[8] e delle liste uniche con i comunisti (favorevole il 66,78%)[8]. Le elezioni politiche italiane del 1948 per il rinnovo dei due rami del Parlamento Italiano – la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica – si tennero domenica 18 e lunedì 19 aprile 1948[4]. Questo straordinario successo rese il partito guidato da Alcide De Gasperi il punto di riferimento per l'elettorato anticomunista e il principale partito italiano per quasi cinquant'anni, fino al suo scioglimento nel 1994. Anche nell'Italia centrale si registrano decisi cali per le forze di sinistra, ma più contenuti. Le elezioni del 1948 Molti eventi rimasti nella storia sono successi il 18 aprile. Nell'Italia centrale i consensi sono in linea con la media nazionale (anche se in qualche caso inferiori), mentre i risultati del Sud sono nettamente al di sotto della media, con qualche eccezione come la Basilicata e la Sicilia orientale, dove riscuote ottimi consensi[3]. Gli intellettuali si schierano a favore delle sinistre e un appello dell'Alleanza per la cultura raccolse circa 4.000 firme: molte persone firmarono in maniera opportunista e conformista, dal momento che se la DC avesse vinto la loro adesione allo schieramento opposto non avrebbe avuto ripercussioni, mentre se avesse vinto il Fronte l'averlo appoggiato sarebbe stato di enorme vantaggio[8]. Lo stesso pontefice disse che la scelta del voto era «con Cristo o contro Cristo», mentre i vescovi di grandi diocesi precisarono che costituiva peccato mortale sia il non votare sia il votare «per le liste e per i candidati che non danno sufficiente affidamento di rispettare i diritti di Dio, della Chiesa e degli uomini»[8]. Compralo Subito +EUR 5,00 di spedizione. In questo sito potete consultare i risultati delle elezioni politiche italiane a partire dal 1948. Le elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1948 si svolsero il 2 novembre. Lista presentata in tutte le circoscrizioni, a eccezione di Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Liguria, nelle quali si presentò una lista unica US-PRI. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'11 gen 2021 alle 16:35. L'affluenza fu del 78,7%. Archivio tag: le elezioni del 1948 Risultati e conseguenze. Conoscere i risultati delle elezioni passate ci aiuta a capire chi saremo nel futuro. Le sinistre si confermano molto deboli anche nel Triveneto e nell'Alta Lombardia. Esso fornisce una breve definizione di ogni concetto e le sue relazioni. Sono presenti nell'Archivio i risultati delle elezioni dell'Assemblea Costituente del 1946, delle elezioni politiche dal 1948, delle elezioni europee dal 1979 e dei cicli generali di elezioni regionali dal 1970 e delle più recenti elezioni amministrative. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 6 gen 2021 alle 22:14. I Comunisti erano già stati estromessi dalla compagine di governo e si era già consumata la crisi di uno dei partiti chiave della Resistenza: il Partito d'Azione. In queste zone, tuttavia, sia i socialisti che i comunisti si erano rivelati particolarmente deboli e infatti, nonostante gli incrementi, le percentuali restano inferiori alla media nazionale, salvo alcune eccezioni come la Sicilia meridionale e la Provincia di Foggia. Pubblicato il 17 settembre 2012 da cittadinitalia — Rispondi. Carlos Prío Socarrás vinse le elezioni presidenziali con l'Alleanza Autentico-Repubblicana, ed il Partito Autentico ottenne la maggioranza relativa dei seggi nella Camera dei Rappresentanti, 29 su 70, e la maggioranza assoluta dei seggi al Senato, 36 seggi su 54. Di seconda mano. CIA memorandum to the Forty Committee (National Security Council), presented to the Select Committee on Intelligence, CIA SUED OVER BROKEN PROMISES ON DECLASSIFICATION, Circoscrizioni e collegi elettorali del Senato della Repubblica del 1948, Partito Socialista dei Lavoratori Italiani, Grafico delle elezioni politiche italiane, Deputati della I legislatura della Repubblica Italiana, Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 1948, Senatori della I legislatura della Repubblica Italiana, Eletti al Senato della Repubblica nelle elezioni politiche italiane del 1948, Vicepresidente del Consiglio dei ministri, Movimento per l'Indipendenza della Sicilia, III disposizione transitoria della Costituzione, https://www.alternet.org/story/58164/the_true_--_and_shocking_--_history_of_the_cia, Sistema politico della Repubblica Italiana, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Elezioni_politiche_italiane_del_1948&oldid=117796073, Errori del modulo citazione - pagine con errori in urlarchivio, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Movimento Nazionalista per la Democrazia Sociale. Il piano Marshall divenne così un eccellente argomento propagandistico: esaltato dalla DC, fortemente osteggiato dalle sinistre, esso fu subordinato all'emarginazione dei comunisti dal Governo presieduto da De Gasperi, che allora comprendeva ancora i partiti membri del Comitato di Liberazione Nazionale. ... Anticomunismo-Volantino elezioni del 1948-Democrazia Cristiana ( rif. Di cui uno si assiciò ai democristiani, uno ai liberali immediatamente e un altro a legislatura in corso, mentre solo il quarto eletto rimase nel gruppo misto. Non c’è spazio per i sofismi durante l’inizio della Guerra Fredda, e ogni mossa politica … L'inatteso fallimento sottrasse denaro e clienti alle agenzie sondaggistiche. [27], Circoscrizioni del Senato della Repubblica, Dall'esclusione delle sinistre alla firma della Costituzione, Archivio Storico delle Elezioni – Camera del 18 aprile 1948, Archivio Storico delle Elezioni – Senato del 18 aprile 1948. Strumenti Discussione. Conoscere i risultati delle elezioni passate ci aiuta a capire chi saremo nel futuro. Il Fronte Democratico Popolare non conferma i risultati di PCI e PSIUP nelle precedenti elezioni, ma la distribuzione geografica di questo calo di consensi non è per niente omogenea. Altre zone in cui percepisce un buon consenso sono la Calabria e la Provincia di Trapani. Nonostante ciò i liberali si confermano radicati quasi esclusivamente al Sud dove ottengono risultati molto al di sopra della media nazionale, con l'eccezione della Sicilia centrale. Al contrario al Sud, con pochissime eccezioni, si assiste a dei veri e propri tracolli, spesso superiori al 20%, con punte del -30% registrate in Provincia di Napoli. Le elezioni generali a Cuba del 1948 si tennero il 1º giugno. Ma c'era anche dell'altro: più si avvicinavano le elezioni più cresceva la massa dei capitali fuggiti all'estero, spesso seguita da coloro che li avevano esportati[8]. Dando prova di intelligenza politica, al fine di non inimicarsi altri settori dello scacchiere politico, De Gasperi scelse di non costituire un esecutivo monocolore democristiano, pur avendone i numeri, ma di avvalersi dei partiti minori che lo avevano appoggiato nei precedenti esecutivi: PRI, PLI e i PSLI. Il … Noi di Info Data anche per questo abbiamo voluto costruire un piccola macchina del tempo per ricordare come eravamo, come siamo diventati e come saremo. Nel 1948, l'idea di tenere elezioni di qualunque tipo in Corea del Sud era un problema di rilevanza globale. Tra la metà del 1947 e la metà del 1948 gli Stati Uniti fornirono all'Italia un contributo di 300 milioni di dollari per alimentari e medicinali. Queste elezioni sono tuttora ricordate per uno dei più clamorosi errori di previsione dei sondaggisti, che, sopravvalutando due candidati democratici dissidenti (il progressista Wallace e il segregazionista Thurmond), avevano attribuito un larghissimo vantaggio a Dewey, mentre risultò eletto Truman con un largo margine di grandi elettori. Le elezioni nell' Italia contemporanea . Meno imponenti, seppur superiori al 5%, quelli delle regioni centrali, mentre nel Nord la percentuale di voti guadagnati è allineata con quella nazionale. Ciò è conseguenza di un calo di consensi nel Nord, non compensato dal fatto che si presenta in molte circoscrizioni dove prima era assente, e di una leggera crescita al Sud. Home > Eventi > Elezioni politiche del 1948 Data: 18 04 1948 Il 13 aprile 1947 il presidente del Consiglio De Gasperi apre la crisi che si risolverà con l’esclusione del Pci dal governo e il suo passaggio all’opposizione, un processo accompagnato negli anni da una dura offensiva politica dei comunisti nei confronti dell’esecutivo. Vista l'importanza storia del graffito, il Municipio ha deciso di restaurarlo e di apporvi una targa. A soli tre anni dalla fine della guerra, il Paese vive un clima di fortissima contrapposizione ideologica, specchio della divisione mondiale nei due blocchi protagonisti della Guerra Fredda appena iniziata. L'Unità Socialista ottiene ottimi risultati nell'Italia settentrionale, dove si aggira tra l'8 e il 10% dei voti. In particolare perde molti consensi nell'Italia centrale, che però si conferma ancora la zona più forte dei repubblicani, soprattutto nella Romagna, nelle Marche e sulla costa Toscana. Oltre ai senatori eletti, erano presenti anche 106 senatori di diritto[7].
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