Si registra inoltre un'eccezionale affluenza ed un forte attaccamento del pubblico virtussino ai colori bianconeri, di gran lunga il più numeroso di tutto il panorama cestistico italiano con oltre 7.500 presenze ad ogni partita, ma anche un notevole ringiovanimento della platea sugli spalti del Palamalaguti grazie ad iniziative promosse dalla società rivolte ai ragazzi. Come allenatore viene confermato Luca Bechi. In seguito al rientro di Andre Collins la società saluta Scoonie Penn che torna ai greci dell'Olympiacos. La Virtus Pallacanestro Bologna, attualmente sponsorizzata Segafredo, è un club italiano di pallacanestro fondato nel 1927.. Ha sede a Bologna, in Via dell'Arcoveggio dove è stato costruito il campus, e attualmente gioca presso la Virtus Segafredo Arena all'interno del padiglione 30 della Fiera di Bologna.. È uno dei club più titolati d'Italia potendo vantare nel proprio palmarès … La Virtus Pallacanestro Bologna, attualmente sponsorizzata Segafredo, è un club italiano di pallacanestro fondato nel 1927[2]. È con tali premesse che si avvia il campionato ed il percorso vincente della corazzata di Ettore Messina, che dopo un inizio di stagione difficoltoso svolta la stagione nel derby di Natale, un 99-62 che stordisce la Fortitudo Bologna e lancia la squadra in scia per una impressionante striscia di ben 33 risultati utili consecutivi, presentandosi con questo biglietto da visita alla Final Eight di Coppa Italia, dove porta a casa il primo trofeo stagionale ai danni dalla Scavolini. E par la mi bela bala/ un occ' am bala/ un occ' am bala/ am bala un occ'/ un occ', un occ' un occ' "[4]. Il 22 febbraio arriva alla finale di Coppa Italia persa 69-70 contro il Montepaschi Siena. Poco tempo prima, al Palau Sant Jordi di Barcellona, la Virtus (guidata da un grande Zoran Savić) aveva conquistato la sua prima Eurolega, superando in finale i greci dell'AEK Atene (58-44), dopo aver battuto in semifinale il Partizan Belgrado. Nel 1927 nasceva ufficialmente il primo quintetto della Virtus Pallacanestro Bologna, su iniziativa di cinque ragazzi provenienti dall’atletica leggera che gettarono le basi del club che sarebbe diventato il più titolato del basket italiano.Dalla fondazione ai primi successi fino alla caduta e alla rinascita, andiamo a ripercorrere allora le tappe principali della storia della Virtus Bologna. Per tutti i possessori di Member Card, sconto del 10% sul Merchandising Macron. È la prima retrocessione sul campo nella storia della Virtus. Sulla panchina bianconera sedeva l'ex allievo dell'uomo di Chattanooga, cioè Terry Driscoll, e in campo giocatori come Generali, Villalta, Caglieris, il "Duca nero" Jim McMillian, e il "Vescovo", ovvero il campione jugoslavo Kreso Ćosić. Dati aggiornati alla stagione 2019/2020[43]. La stagione 2017-2018 della Virtus Pallacanestro Bologna sponsorizzata Segafredo, è la 79ª nel massimo campionato italiano di pallacanestro, la Serie A. Ma gli equilibri e, di conseguenza, il rendimento della squadra ne escono irrimediabilmente segnati. Non è un'impresa facile perché il materiale da trovare è tanto e spesso di non facile accesso, quindi se volete darci una mano, siete benvenuti. Per sostituirli, e per sostituire anche Chris Douglas-Roberts che ha affermato di voler firmare un contratto NBA, la Virtus punta su Steven Smith, proveniente dal Panathinaikos Basketball Club, Kenny Hasbrouck e Ricky Minard, che aveva chiuso la stagione precedente alla Junior Casale Monferrato. Fanno eccezione le divise degli anni '60, giallo-verdi nel periodo del primo abbinamento Knorr, e rosso-azzurre in occasione dell'abbinamento Candy, da cui manca anche la classica Vu nera. Il finire degli anni 1950 è contrassegnato dal biennio tricolore '55-'56 ma anche dal trasferimento del campo di gioco dalla Sala Borsa al Palazzo dello sport di piazza Azzarita, inaugurato dal sindaco Giuseppe Dozza nel 1957. E sarà anche l'ultimo, perché la Virtus è una fede.». Sempre nello stesso anno, il club, sotto la guida di Claudio Sabatini, ha lanciato un proprio canale, il Virtus Channel, che ha già cominciato a trasmettere eventi in diretta nonché partite del passato; è l'unico canale sportivo monotematico dedicato ad una squadra di pallacanestro in Italia, visibile senza abbonamento sul digitale terrestre, frutto della collaborazione con l'emittente locale È TV, già canale ufficiale della Virtus Bologna. La stagione è però caratterizzata dal grave infortunio al capitano, nonché miglior giocatore, Allan Ray. La decisione viene fieramente avversata dal pubblico virtussino, la cui pacifica invasione di campo, che ritarda l'inizio del match di campionato contro la Telit Trieste, induce Madrigali a reintegrare l'allenatore. La rivalità ha avuto il suo apice negli anni novanta quando le due squadre, guidate da Predrag Danilović e Carlton Myers, lottavano ai vertici in Italia e in Europa. La Virtus, d’altro canto, sotto la presidenza Porelli fondò i propri successi anche sull’ingente apporto economico assicurato ogni stagione dai fedeli abbonati. Tale contesto aveva delle ragioni pratiche ed economiche: assistere agli incontri della Virtus era estremamente costoso e, in molti casi, era comunque difficile trovare posti liberi, dato che i tifosi rinnovavano i loro abbonamenti per diversi anni di seguito. In campionato, dopo un buon avvio gli infortuni di Sanikidze e Winston frenano la squadra. s.p.a.. Tutto precipita il 4 agosto 2003, giorno in cui il Consiglio Federale della Federazione Italiana Pallacanestro decreta la radiazione della Virtus e la sua esclusione dal tutti i campionati nazionali per la stagione 2003/2004: la posizione di Sani Bečirovič rimaneva infatti insoluta. La squadra ha giocato la stagione in alti e bassi dovuti alla inesperienza sia del coach sia dei giocatori. Nel gennaio 2006 la Virtus Bologna Pallacanestro acquista lo sponsor Caffè Maxim, e giunge all'accordo con la ditta di occhiali VidiVici, per la sponsorizzazione fino a fine stagione. Il tutto corredato, quando possibile, da foto e statistiche individuali e di squadra. I colori della Virtus sono, fin dalla fondazione, il bianco e il nero, e per le divise da gioco tali colori sono rimasti invariati fino ad oggi, in tutte le competizioni e con qualunque sponsor. Tali dissidi sfociano nel clamoroso esonero del tecnico, avvenuto l'11 marzo 2002 a poche ore da una pesante sconfitta a Pesaro, in cui la squadra aveva toccato addirittura il -41. Per la Final Four di Supercoppa italiana del 2000 a Siena, la Virtus ha indossato una divisa rossa con sfumature nere.[37]. La Virtus Bologna, guidata da Brunamonti, da un giovane Predrag Danilović e diretta da Alberto Bucci, si ripete infilando tre scudetti consecutivi, dal 1993 al 1995. Virtus Pallacanestro Bologna, known for sponsorship reasons as Segafredo Virtus Bologna, is an Italian professional basketball club based in Bologna, Emilia-Romagna. Vu nere euforiche e dilaganti, fortitudini increduli e affranti[14]. Sasha Predrag Danilović, re delle Vu Nere imperiali degli anni 1990, lascia la squadra e la pallacanestro all'inizio della stagione 2000/01, annunciando il ritiro dall'attività agonistica. Nel 1927 De Luigi, Simoni, Padovani, Grigioni e Chiaffarelli sono i cinque ragazzi, provenienti dall'atletica leggera, che formano la sezione pallacanestro e costituiscono il primo quintetto delle V nere[5]. La partecipazione alla Fiba EuroCup, la prima competizione europea a cui la Virtus prende parte dopo l'Uleb Cup del 2003/2004 quando partecipò sponsorizzata WWF Italia, è terminata con l'accesso alle FinalFour di Girona e la conquista della terza piazza, sconfitta a sorpresa dagli ucraini dell'Azovmash Mariupol in semifinale ma vittoriosa contro l'Estudiantes nello spareggio per il 3-4º posto. Nella stagione 2012-2013 la Virtus riparte riconfermando l'asse play-pivot della stagione precedente,cioè Giuseppe Poeta, nominato nuovo capitano, e Angelo Gigli. Il suo settore giovanile è fra i più importanti e rinomati d'Italia. La Virtus conclude al 13º posto, a pari punti con Cremona, precedendola solo in virtù del miglior quoziente punti, si guadagna una posizione rispetto all’annata precedente, ma chiaramente il bilancio non può essere positivo. È uno dei club più titolati d'Italia potendo vantare nel proprio palmarès quindici scudetti, otto Coppe Italia, una Supercoppa italiana e cinque titoli internazionali. In questo modo sono nati dal vivaio bianconero talenti immensi e si sono creati personaggi celebri come il prof. Grandi, preparatore della Virtus e della Nazionale, e Giordano Consolini, unanimemente riconosciuto come il miglior allenatore d'Italia per il settore giovanile. Il trofeo se lo aggiudica la Benetton Treviso che, al termine di una gara equilibratissima, sconfigge 67-65 i padroni di casa, grazie ad una maggiore precisione ai liberi negli ultimi secondi. Tornate ai vertici in Italia, le Vu nere tentarono la scalata all'Europa, che sfumò di un soffio, con la finale di Coppa dei Campioni del 1981 persa di un solo punto a Strasburgo contro il Maccabi Tel Aviv. La Virtus Pallacanestro Bologna è una delle più importanti società di pallacanestro in Italia e in Europa. Dopo l'ennesima sconfitta, contro Pallacanestro Biella, ultima in classifica, viene esonerato Alessandro Finelli: al suo posto viene chiamato Luca Bechi. Notizie, risultati, classifiche, foto, video, biglietti e shop della Segafredo Virtus Bologna, club italiano di pallacanestro fondato nel 1927. Durante l'estate lasciano la Virtus Bologna anche gli altri giocatori facenti parte dell'organico 2008-2009 con le sole eccezioni di Brett Blizzard, Petteri Koponen, Dušan Vukčević e Alex Righetti. Rimangono Brett Blizzard, Guilherme Giovannoni, il capitano Fabio Di Bella, Andrea Michelori (il quale, però, verrà a lungo messo fuori rosa per problemi contrattuali, ed esordirà in campionato solo il 27 gennaio) e il centro Andrea Crosariol, al secondo anno di prestito dalla Benetton Treviso. Con l'esordio, nel 1934, in 1ª Divisione, la Virtus presenta sulle maglie un simbolo costituito da una V sovrastante una B.[39]. In estate, il presidente Sabatini annuncia che le quote societarie saranno cedute ad una fondazione di imprenditori per fare in modo che la società non possa più fallire. Virtus Pallacanestro Bologna: le news, le info per seguire i match, i resoconti delle partite, le interviste pre e post incontri, risultati e classifica. Rispetto alla passata stagione non ci sono più Gaddefors,[26] Motum,[27] Jordan,[28] Warren,[29] Matt Walsh,[30] King,[31] Pecháček,[32] Hardy,[33] Ebi[34] Gli unici confermati dalla passata stagione sono Matteo Imbrò e Simone Fontecchio, i quali vengono affiancati da importanti acquisti come Allan Ray, Jeremy Hazell e Okaro White. Sul mercato dopo il prestito di Marcelus Kemp ai turchi del Beşiktaş Istanbul e di Riccardo Moraschini all'Angelico Biella, alla Virtus arriva K.C. Si apriva dunque il decennio più glorioso della sua storia, mentre saliva alla poltrona di presidente Alfredo Cazzola (nell'anno 1992) ed Ettore Messina, l'allenatore italiano più vincente di sempre, sedeva in panchina conquistando l'ennesimo scudetto. : 051/4155911 Fax. Dopo il 1984 è stata aggiunta la stella d'oro, simbolo del decimo scudetto: prima essa era apposta separatamente sul petto; con la stagione 1988/89 la Vu nera sovrastata dalla stella è stata racchiusa in un cerchio, ottenendo un logo dalle linee più arrotondate. Scegli tra immagini premium su Virtus Pallacanestro Bologna della … La Virtus raggiunge la finale di Eurolega, che si disputa proprio a Bologna, ma viene inopinatamente sconfitta dai greci del Panathinaikos, in una gara condotta per metà dalla squadra bolognese. Il primo in ordine cronologico è stato il numero 4 di Roberto Brunamonti, nel 1997. Via Arcoveggio, 49/2 40129 BOLOGNA (BO) Tel. Dopo un buon avvio di stagione, la squadra inanella una serie di prestazioni deludenti sia in campionato che in Eurolega che creano altro malcontento nella tifoseria. Il 4 maggio 2016 è retrocessa, per la prima volta sul campo, in Serie A2 prima di riconquistare la Serie A il 19 giugno 2017 battendo in finale play-off la Pallacanestro Trieste. Virtus, Fortitudo e tutti gli aggiornamenti sulla pallacanestro di Bologna e provincia. Quella della Sala Borsa fu per la Virtus una straordinaria stagione di successi: una nuova generazione di giocatori, tra tutti Achille Canna, Gigi Rapini e Nino Calebotta, con il capitano Marinelli a fare da trait d'union con il gruppo dell'anteguerra, portò quattro scudetti consecutivi, dal 1946 al 1949, e altri due nel 1955 e nel 1956. Durante i playoff le Vu Nere cambiano anche campo di gioco, tornando dopo oltre vent'anni allo storico PalaDozza. Dalla sua fondazione, la Virtus ha avuto diversi impianti di gioco. La nuova stagione inizia con una sconfitta per 82-64 nella finale di Supercoppa Italiana sul parquet della Montepaschi Siena. A lui e alla sua famiglia l’abbraccio di tutto il Club. La Virtus chiuderà ottava in stagione regolare e verrà successivamente eliminata da Milano per 3-0. Le partite delle giovanili saranno con ingresso a pagamento e gli introiti saranno devoluti ad un'associazione benefica di Bologna. Per l'occasione Nino Pellacani, giocatore-tifoso, amatissimo dalla Fossa dei Leoni biancoblu, invase la città con le sue magliette con la scritta “il grande freddo” (“-32”, appunto)[13]. O Virtus Pallacanestro Bologna, conoixito asobén con l'actual nombre comercial de Granarolo Bologna, ye un club italiano de baloncesto, fundato en l'anyo 1929.Chuga en a Serie A en a temporada 2013/2014 y en o Unipol Arena d'a ciudat de Casalecchio di Reno como equipe local. basketball tournaments that Virtus Segafredo Bologna played.. Virtus Segafredo Bologna is playing next match on 13 Jan 2021 against KK Cedevita Olimpija in Eurocup, Group G.When the match starts, you will be able to follow Virtus Segafredo Bologna v KK Cedevita Olimpija live … Grazie al binomio Porelli-Peterson le sorti bianconere si risollevarono nettamente portando in bacheca la prima coppa Italia nel 1973/74 e il settimo scudetto due anni dopo sotto il segno di giocatori come Terry Driscoll, Charly Caglieris, Gianni Bertolotti, Marco Bonamico, Gigi Serafini, Massimo Antonelli e Massimo Sacco. , impara, si specializza, diventerà una delle più fulgide glorie Virtussine, pluricampione d'Italia e nazionale. Nel corso della stagione si verifica anche un avvicendamento nella proprietà; l'imprenditore trevigiano Massimo Zanetti, proprietario di Segafredo, che è anche sponsor della squadra, diviene socio di maggioranza in società. Predrag Danilović, dopo un passaggio di Abbio, tira da tre punti e subisce anche il fallo di Dominique Wilkins. Pallacanestro Varese - Wikipedia Maccabi beat Sinudyne Bologna, 80–79, in the Finals game, in Strasbourg, under head coach Rudy D'Amico. Ogni giocatore, ogni allenatore, ogni presidente/proprietario, ogni stagione. With 10 titles, Pallacanestro Varese is the third most winning team ever in the Italian League, after Olimpia Milano and Virtus Bologna. Nella sua bacheca brillano 15 titoli italiani, 8 Coppe Italia e una Supercoppa, e in campo internazionale ha trionfato in due edizioni di Eurolega, nel 1998 e nel 2001, in Coppa delle Coppe nel 1990, nell’Eurochallenge nel 2009 e infine la Basketball … La Virtus ha sempre avuto un vasto seguito ed il pubblico è aumentato negli anni raccogliendo numerosissimi tifosi in tutta Italia grazie alle sue "bandiere", da Villalta a Bonamico, da Brunamonti a Danilović, da Emanuel Ginóbili a Marko Jarić, e all'abnegazione messa in campo da tutti i giocatori nel tentativo di onorare una delle maglie più blasonate d'Europa. Alla Virtus si affermano grandi giocatori italiani: Alessandro Abbio, Augusto Binelli, Flavio Carera, Claudio Coldebella, Riccardo Morandotti, Paolo Moretti. Negli anni 1950 iniziarono la lunga rivalità con l'Olimpia Milano e le prime caldissime sfide stracittadine contro Gira e Moto Morini. Giunta quinta alla fine della regular season, dopo essersi tolta la soddisfazione di aver battuto anche a Siena la Mens Sana, divenendo l'unica ad averla battuta in entrambe le occasioni in ogni torneo dell'anno in corso, la squadra si è però dovuta arrendere (0-3) al Banco di Sardegna Sassari, sconfitta, sia in gara 2 che gara 3, da un tiro scoccato a pochi centesimi di secondo dalla sirena finale. Nel primo anno dopo la retrocessione, la società ha confermato il coach acquistando Pietro Aradori e Alessandro Gentile. Record. Via dell'Arcoveggio, 49/2 - Bologna Orari segreteria lun - ven, 10.00-13.00 15.00-18.00 office@virtus.it +39 051 41 55 911 Virtus Pallacanestro Bologna, known for sponsorship reasons as Segafredo Virtus Bologna, is an Italian professional basketball club based in Bologna, Emilia-Romagna. La FuturVirtus nel 2003/2004 non raggiunge l'obiettivo promozione, sconfitta per 3-0 nella serie finale dei playoff dall'Aurora Jesi. Nel mese di giugno vengono annunciati gli arrivi di Alessandro Finelli come capo-allenatore (fatto che porta alle dimissioni del presidente Bertocchi), del playmaker Terrel McIntyre e il rinnovo col gm Faraoni. In soli quattro anni diventa un'impresa mai riuscita a nessun'altra società italiana[15][16][17]. Ognuno di essi è stato più di un semplice campo, piuttosto una vera e propria "casa" delle Vu nere, segnando, nel periodo in cui è stato utilizzato, una diversa epoca della lunga storia della società: Storicamente, per molti anni i tifosi della Virtus si contraddistinsero per l’appartenenza alle sfere borghesi e più abbienti della città: perciò il tifo bianconero era considerato non solo elitario, ma anche esigente in termini di risultati sportivi. Da lì in avanti è un rullo compressore: la Fortitudo cerca di interrompere il cammino sia verso la finale di Eurolega che nell'ultima serie dei playoff, ma si deve arrendere ad un gruppo irripetibile capace di battere ogni record e divenire a pieno titolo una delle più forti squadre europee di tutti i tempi.